“C.A.A.lzini Spaiati”, una scuola che unisce 

Un progetto condiviso tra poesia, gentilezza e inclusione per la Giornata dei Calzini Spaiati 

In occasione della Giornata dei Calzini Spaiati, la classe quinta ha realizzato una poesia per celebrare la scuola come luogo di incontro, di accoglienza delle differenze e di valorizzazione dell’imperfezione come ricchezza. 

Grazie all’utilizzo del software SymWriter, presente nel nostro istituto, la poesia è stata stampata anche in Comunicazione Aumentativa Alternativa (C.A.A.), rendendo il messaggio accessibile a tutti. 

Il progetto ha coinvolto successivamente tutte le classi: ogni alunno ha realizzato un biglietto a forma di calzino, decorandolo e arricchendolo con un pensiero gentile. Con materiali di riciclo è stata costruita una piccola lavatrice, nella quale ogni bambino ha inserito il proprio “calzino-pensiero”. 

A conclusione dell’attività, gli alunni hanno letto la poesia a tutta la scuola e, uno alla volta, i bambini hanno pescato un biglietto dalla lavatrice. Ognuno ha così ricevuto un messaggio gentile, anonimo, scritto da un compagno o da una compagna. Non poteva mancare la foto di rito, che ha visto i bambini di tutta la scuola unire i loro calzini spaiati. 

L’entusiasmo dei bambini ha confermato il valore dell’esperienza: un laboratorio creativo che ha unito linguaggi diversi, emozioni e relazioni, favorendo la partecipazione di tutti nel rispetto delle possibilità di ciascuno. Non poteva mancare la foto di rito, che ha visto i bambini di tutta la scuola unire i loro calzini spaiati 

La nostra scuola “AmiC.A.A.” continua così a impegnarsi per essere uno spazio sempre più inclusivo, accessibile e capace di raggiungere davvero tutti