Fiamma Olimpica che emozione!
La Fiamma Olimpica illumina Voghera: gli alunni della primaria pronti con le loro fiaccole artigianali, quelli della secondaria pronti ad una lezione di educazione civica
La magia delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 ha toccato oggi il cuore di Voghera, dove il passaggio della fiaccola olimpica è stato accolto con entusiasmo e creatività dai più piccoli. Lungo via XX Settembre, gli alunni della scuola primaria hanno vissuto una mattinata indimenticabile, trasformandosi in protagonisti di un pezzo di storia sportiva.
“Vedere i bambini così coinvolti, con le loro fiaccole e i loro canti, è stata un’emozione fortissima”, ha commentato un genitore presente all’evento. “Hanno capito il valore simbolico di questa giornata: l’unione, lo sport, la gioia di condividere un sogno”.
Il passaggio del tedoforo ha proseguito il suo viaggio verso le prossime tappe, ma l’immagine dei piccoli studenti di Voghera, con le loro fiaccole artigianali alzate verso il cielo, rimarrà come un simbolo di come i Giochi Olimpici possano accendere la fantasia e unire le comunità, partendo proprio dai più giovani. Un insegnamento che va oltre lo sport: non voltarsi, non fermarsi, guardare sempre “fino all’alba”.
Per gli alunni della nostra scuola secondaria di primo grado, il passaggio della Fiamma Olimpica è stato molto più di una parata: è stato un momento di crescita collettiva che ha visto una partecipazione straordinaria di ragazzi e professori.
Per un preadolescente, lo sport è spesso sinonimo di sfida e divertimento, ma la torcia olimpica ha portato con sé un significato più profondo. Vedere quel fuoco ardere ha aiutato i ragazzi a dare un volto concreto a parole che spesso leggono sui libri: resilienza, lealtà e fratellanza.
In un’età in cui si inizia a misurarsi con i propri limiti, la Fiamma ha ricordato a tutti che l’importante non è solo "vincere", ma partecipare con onore e superare i propri confini personali.
La massiccia presenza delle nostre classi lungo il percorso ha trasformato la città in un’aula speciale L’entusiasmo e le grida di gioia dei nostri alunni al passaggio del tedoforo sono l'immagine più bella di questa giornata. Quella "scintilla" ora torna tra i banchi: l’augurio è che ogni studente possa alimentare la propria passione con la stessa intensità della fiamma olimpica, imparando a non arrendersi davanti alle prime difficoltà.
